MELTIN' WAYS

if you have more than you thought
you need more space


Look.. if you had.. one shot, or one opportunity..to seize everything you ever wanted.. in one moment.. Would you capture it.. or just let it slip?


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Chi Vuol esser Lieto sia, del Doman non v'è Certezza


Eccomi

Utente: keyrock
sorridente, permalosa, ritardataria,
divisa da sempre e per sempre tra ragione e sentimento
io voglio respirare il mondo

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Trip musicale del momento

Sunny side up - Paolo Nutini

I miei Libri

Sto leggendo

- Noi - W. Veltroni

Letture 2008

- La regina dei castelli di rabbia - S. laarson
- La ragazza che giocava col fuoco - S. Laarson
- Uomini che odiano le donne - S. Laarson
- Il diavolo nella cattedrale - F. Schaetzig
- City of Godi> - T.Grimes
- Can you keep a secret? - S.Kinsella
- Shopaholic and baby - S.Kinsella
- Shopaholic ties the knot - S.Kinsella
- Shopaholic and sister - S.Kinsella
- Shopaholic abroad - S.Kinsella
- Making your mind up - J. Mansell
- Whitethorn woods - M.Binchy
- To kill a mockingbird - H. Lee
- A thousand splendid suns - K. Hosseini
- Perfect timing - J. Mansell
- Scusa ma ti chamo amore - F. Moccia
- Circle of friends - M. Binchy
- The wednesday letters - J.F. Wright
- Falling for you - J. Mansell
- The elves of Cintra - T. Brooks
- The one you really want - J. Mansell
- Ho voglia di te - F. Moccia
- The prodigal daughter - J. Archer
- Confessions of a shopaholic - S. Kinsella
- Head over heels- J. Mansell
- Kiss - J. Mansell
- Sheer Mischief - J. Mansell

- Letture 2007

- Letture 2006

- Letture agosto-dicembre 2005


I miei must

- L'insostenibile leggerezza dell'essere - M. Kundera
- Demian - H. Hesse
- La spada di Shannara - T. Brooks
- Le pietre magiche di Shannara - T. Brooks
- Jack Frusciante è uscito dal gruppo - E. Brizzi
- Il codice Da Vinci - D. Brown

I miei Film

Visioni 2008

In sala

- Indina Jones and the Kingdom of the crystal skulls - S. Spielberg
- 21 - R.Luketic
- Untraceable - G. Hoblit
- What happens in Vegas - T. Vaughan
- Made of honor - P. Weiland
- Definitely, maybe - A. Brooks
- Lars and the real girl - T. Gillespie
- Love in the time of cholera - M. Newell
- Tutta la vita davanti - P. Virzì
- Juno - J. Reitman
- Charlie Wilson's war - M. Nichols
- The bucket list - R. Reiner
- Jumper - D. Liman
- P.S. I love you - R. LaGravenese
- The other Boleyn girl - J. Chadwick
- Goodbye Bafana - B. August
- 27 dresses - A. Fletcher
- The Jane Austen book club - R. Swicord
- December boys - R. Hardy
- Sweeney Todd: the demon barber of Fleet St. - T. Burton
- American gangster - R. Scott
- The golden compass - C. Weitz
- Enchanted - K. Lima

Dvd, Dvx, Sky, Tv, Vhs etc etc

- Cocaine cowboys - B. Corben
- Art school confidentuial - P. Weiland
- Borat - L. Charles
- Hostel - E. Roth
- Brick - R. Johnson
- Apocalypto - M. Gibson
- A scanner darkly - R. Linklater
- The world's fastest Indian - R. Donaldson
- Music and lyrics - M. Lawrence
- Batman begins - C. Nolan
- Walk the line - J. Mangold
- Resident evil: extinction - R. Mulcahy
- Hannibal - R. Scott
- Nacho libre - J. Hess
- Wild hogs - W. Becker
- Le vite degli altri - F.H. v.D.
- Must love dogs - G.D. Goldberg
- The holiday - N. Meyers
- The notebook - N. Cassavetes
- V for Vendetta - J. McTeigue
- Cashback - S. Ellis
- Night at the museum - S. Levy


- Visioni 2007

- Visioni 2006

- Visioni settembre-dicembre 2005


I miei must

- La 25a ora - S. Lee
- American History X - T. Kaye
- Il bagno turco, Hamam - F. Ozpetek
- Schindler's List - S. Spielberg
- Le invasioni barbariche - D. Arcand
- Braveheart - M. Gibson

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sono a tutt'oggi *loading* i pazzi che hanno deciso di interessarsi a quella strana nebulosa che sono io!

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sabato, 03 ottobre 2009

Come si affronta il dolore del persone che amiamo? Quando la perdita è di quelle devastanti, quelle che costituiscono un buco incolmabile, che ci segnerà per sempre, quando vengono a mancare coloro il cui posto nel nostro cuore non verrà mai rimpiazzato da nessuno?
ognuno di noi impara ad affrontare le proprie perdite, ed impara che per quanto grande e straziante sia il vuoto alla fine ci si rialza sempre, per quegli istinti di conservazione che fanno della razza umana ciò che è dall'inizio dei tempi.
Ma gli altri? Quando sono le persone che amiamo a perdere qualcuno, quando la loro perdita egoisticamente non ci tocca, non cambierà di una virgola le nostre esistenze, come possiamo essere di aiuto, come possiamo fare davvero qualcosa quando le nostre parole non servono e gli abbracci e l'affetto e il silenzio sono apprezzati, perchè loro lo sanno che ci siamo, siamo lì con loro, ma in fondo non conta davvero niente??
L'altro ieri una delle mie migliori amiche ha salutato il suo papà per l'ultima volta, dopo mesi se non anni di pianti e sofferenze, dopo una di quelle malattie che portano una persona al pallido ricordo di ciò che veramente era, togliendo la dignità di una vita vissuta al proprio meglio, a cui ci si è dedicati perchè fosse per sè e per i prpri cari, la migliore delle alternaive possibili?
Io non lo vedevo da anni suo padre, ma lei è stata la mia migliore amica dell'adolescenza e a quei tempi li si conosceva bene i genitori degli amici tra pomeriggi passati a casa dell'uno o dell'altro e il papy che ti portava o veniva a prendere a ballare e al pub e suo padre, fedele abbonato sempre presente a tutte le indegne partite delle nostre varie e scaccione squadre di pallavolo.
E adesso vorrei essere in grado di trovare qualcosa che le possa alleggerire il senso di vuoto, portare a spasso un briciolo di tutto quel dolore che le traspare negli occhi mentre affronta tutto questo, come ha affrontato i mesi scorsi e affronterà i prossimi, forte e sorridente perchè piangersi addosso non serve ed il dolore è una cosa privata.
E io m ne strò lì da una parte in punta di piedi, cercando il mio posto, cercando di non intrufolarmi in qualcosa che dal miol punto di vista deve essere il meno chiassoso e pubblico possibile. Ma sono qua, come sempre persa e senza mappa, con una situazione che per quantomi sforzi non riesco a risolvere, probabilmente perchè la soluzione non c'è. anche se saperlo non mi fa sentire meno inutile e impotente.

scribacchiato da keyrock a 12:28 | link | commenti |
daily life, thoughts, remembers, il mondo reale

sabato, 19 settembre 2009
Back to Peggio reloaded

E rieccoci qui in quel di casa dopo un'estate intensa e irreale, dispersa nel grande fratello Camping Classe.. con quel Lido di Dante che alla fine, nelle sue stranezze e nel suo isolamento sa anche un po di casa...e lascia degli strascichi difficili da mettere da parte. E ci si può addirittura incontrare una persona speciale, una persona che ci fa impazzire e chissà come, chissà perchè ci ricambia...e tornare a 130 km di distanza che poi molti non sono è come attraversare lo stargate e trovarsi in una dimensione vicina ma distante anni luce. Chè le basi sono buone, tante delle cicostanze collaterali pessime, ma pessime e la voglia di fregarsene tanta.
E allora si comincia a pensare, chè a certe cose uno fa presto ad abituarsi e poi mancano, non mancano quanto ci si sarebbe aspettati ma stiamo scoprendo la differenza tra una cosa che manca quando non c'è e il modo in cui si impazzisce quando la si rivede. E fa un po' paura il vedere quanto bene ci si possa allenare a essere controllati e quanto sia difficile poi provare a reimparare a lasciarti andare.

Insomma...sono tornata e Reggio è sempre lì, sempre uguale, siamo di nuovo tutti disoccupati, con troppo tempo per pensare e troppo pochi soldi per tenerci la mente impegnata. E mi manca..mi manca lui...con tutte le paranoie che mi faccio su 2000 cose..mi manca e non riesco a dimenticare che effetto i fa vederlo entrare nel mio campo visivo. Così desso oltre ad avere 5 anni mentalmente ne ho anche 15, con la cotta estiva tipo Grease che non so se cercare di far passare o attaccarmici come no ci fosse altro nel domani. E con tutta la gente che c'è al mondo e a Reggio, proprio in quel dei Lidi me lo dovevo andar a trovare???

Beh, continuiamo i preparativi per il matrimonio dell'anno...perchè in fondo dovrei essere oncentrata sulla Chiara che si sposa...o sul canotto che pre dovrò affittare domani per partecipare all'evento se voglio arrivare in piazza del duomo senza le galosce. E reggio è sempre lì che mi guarda, oppressiva e depressiva, identica a ase stessa nel cielo cupo simil-novembrino che ci abbraccia 10 mesi l'anno.

scribacchiato da keyrock a 15:45 | link | commenti (1)|
mare, italia, daily life, lavoro, thoughts, remembers, il mondo reale

giovedì, 13 agosto 2009

MI STAI FACENDO DARE DI TESTA! NON TI VOGLIO PIù VEDERE MA SE NON TI VEDO SCLERO!

scribacchiato da keyrock a 21:51 | link | commenti |

sabato, 20 giugno 2009
Direzione Lidi Sud

ed eccola di nuovo. Qualcuno si domanderà a ragiorne che ne sia stato di me dopo il ritorno dalla terra dei canguri e dopo la mia fugace apparizione di un pauio di mesi fa.

Risposte: di ritorno da 2 anni dall'altro capo del mondo si fa ben presto, troppo presto a riabituarsi a Reggio e a notare che a parte un paio di rotonde nuove e qualche abbellimento alla città nulla è cambiato. Non si va più nello stesso locasle, si va in quello a 300 mt in forndo alla strada, anzi no, gli amici si sono tramutatai in pantofolai e non si va proprio più da nessuna parte.
E la nota dolente...la crisi...la maledetta disoccupazione. Sono rientrata col conto in banca che recitava + 15,32 Euro...bella convinta di rimettermi subito all'opera che di crisi tanto si parlasse ma che poi a Re qualcosa da fare lo si sarebbe trovato chè dalle mie parti è sempre bastaato schioccare le dita per trovare lavoro...e invece nulla...e la pioggia e l'inverno...e aprire il portafoglio e non vederci mai più di 22-25 €. Un incubo! Chè già è stato difficile sorridere e fingersi positiva con le persone di tutti i giorni. Avessi dovuto fare il mio musetto falso anche qui non avrei retto. E se d'altra parte avessi scritto periodicamente su quanto schifo facevano le mie prospettive...mi sarei autodepressa e no, non mi andava. Poi è spuntata l'estate e mi è tornata voglia di scrivere, non perchè il quadro generale fosse particolarmente migliorato ma perchè il caldo e il sole mi risvegliano le endorfine e sono più contenta cmq.

Poi nell'arco di 24 h tutto è andato a gambe all'altra e mi hanno chiamata da un  Camping in zona Ravenna per fare la segretaria d'albergo e via che ho buttato tutto in un borsone e sono partita per finire in un posto dimenticato da Dio chiamato Lido di Dante. Il Lido di Dante è isolato dal mondo, lì finisce la strada, non arriva l'adsl e Vodafone non prende...fate voi!!!

Di giorno è calmo e sonnacchioso e di notte diventa il centro per scambisti più grande della Romagna. Come se non bastasse c'è una delle poche spiagge nudiste autorizzate d'Italia con maniaci annessi e connessi. Anche il campeggio dove lavoro ha una parte nudista, tutta bella rinchiusa dietro le siepi dove se ne sentono di cotte e di crude ma che in compenso sembra un po' una versione post-moderna dui pleasantville dove l'erba è più verde, la gente è più felice e rilassata e il sole è più luminoso.

Sono qua da quasi un mese facendo degli orari da ufo e so che mi pagheranno nemmeno un'elemosina ma per il momento è meglio che stare a casa a farmi osservare da mio padre come se fossi un soprammobilòe inutile che ciuccia soldi. Per lo meno ho vitto e alloggio e se smettessi pure di fumare e bermi una birra la sera non spenderei mezzo Euro.

So che il capo mi detesta a morte quindi non so in sè quanto durerò, ma al max avrò fatto un mesetto al mare, no? E se non mi butta fuori lui c'è il caso che mi butti fuori da sola perchè l'uomo risponde spesso male e nonostante il mio autocontrollo sia notevolmente migliorato io sono una delle persone più permalose della terra e prima o poi mi andrà il sangue alla testa e gli risponderò per le rime una volta per tutte.  O forse starò qui fino a fine stagione chè in fondo non si sta poi male.

Dall'internet point agratis dell'informagiovani di Ravenna per il momento è tutto, anche perchè stanno chiudendo.

A presto!

scribacchiato da keyrock a 12:59 | link | commenti (4)|
mare, viaggi, daily life, thoughts

sabato, 09 maggio 2009
CHE, 2 film, un'impressione.

 Mi domando: qualcuno di voi ha visto i film di Soderbergh sul Che? (L'argentino e Guerrilla).
Ovviamente io mi sono fiondata a vederli, prima di tutto perchè Benicio Del Toro è di per se ottimo motivo per andare a vedere un film anche a scatola chiusa, poi perchè nessuno della mia età può ancora resistere al fascino giovanilista che l'immagine del Che stampata su mille magliette riporta.
Ebbene...per  godere di questi 2 film c'è bisogno di uno stato d'animo predisposto. Sono lunghi lenti e decisamente confusi.  Lunghi perchè durano oltre 2 ore l'uno ed si necessita di un certo sforzo per mantenere l'attenzione. Lenti, perchè hanno il ritmo della narrazione delle cose latinamericane, musiche coinvolgenti e rilassanti e si svolgono su un piano temporale che sembra essere un tantino fine a se stesso, effetto voluto e decisamente adatto specialmente alla seconda parte. Confusi perchè per apprezzarli in pieno è necessaria una forte conoscenza pregressa sui fatti e le persone. Altrimenti si rischia di ritrovarsi come me a vedere 3-5 personaggi principali e trovarsi gli altri che ruotano loro attorno impazziti, si dividono, vanno, fanno, tornano e noi non si sa mai bene chi abbia fatto di preciso cosa e dove.

Sono 2 film impgnativi e sono totalemnte parte l'uno dell'altro. E sono belli.

L'argentino lascia dentro lo spettatore un senso di incompiuta. Soderbergh riesce a concludere gli eventi in modo uniforme ma vaporizzando l'aria della sensazione che ci sia di più di quello che ci mostra. Ma è Guerriglia, visto 2 giorni fa, che mi continua a tornare alla mente. Mi ha lasciato una strana sensazione alla bocca dello stomaco. Mi sembra che Benicio del toro sia riuscito ad entrare dentro un personaggio talmente tanto da farlo sembrare vero come le persone che stavano sedute al mio fianco.  Il Che Guevara di guerriglia è il più umano fra i personaggi di un film. e non posso essere certa che questo personaggio sia il vero Che Guevara, e riconosco che si sia scelto di ignorare certi frangenti e dettagli o tralasciarli per dare maggiore spazio ad altri ma in questi 132' Soderbergh ha dato una vita alla faccia su magliette e bandiere, lo ha reso fiero e vulnerabile, levandogli l'assurda aura mistica che gli è stata costruita attorno per restituirci una persona, eroica nel perseguire i suoi ideali, attanagliata dalla prospettiva del fallimento, caduta con onore.

Pur essendo figlia di un'ideale prettamente sinistroide non ho mai avuto una maglietta del Che e non è mai stato il mio mito. Ho sempre desiderato cominciare a fermare i ragazzi con la maglietta per strada per chiedere loro se sapessero chi davvero fosse quell'uomo e di per me, pur vivendo nel mio piccolo mondo blu dipinto di blu, credo di essere stata sempre troppo posata per credere davvero in un'ideologia. Non riesco a vedere il bianco ed il nero. Io vedo in scala di grigi. Questo mi impedisce di avere degli eroi, dei miti anche se non nascondo di avere sempre provato una malcelata invidia verso chi credo in qualcosa così fortemente da arrivare a vivere o morire per esso. Ecco, questo film mi h lasciato impresso un retropensiero per cui mi appenderei la locandina del film sopra il letto in questo esatto momento. Che è cosa piuttosto rara, per me almeno.

La cosa interessante è che considero i film complessivamente da 8, non da 10. Ma hanno un effetto a rilascio lento, e mi hanno lasciato la voglia di rivedere le espressioni, riassaporare le scene, riflettere sugli eventi.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...

scribacchiato da keyrock a 04:05 | link | commenti (1)|
film

domenica, 02 novembre 2008
48h later

Sto cominciando a pensare se disfare la valigia o meno...

scribacchiato da keyrock a 15:44 | link | commenti (7)|

sabato, 01 novembre 2008
Back

Essere a casa mi fa lo strano effetto di essere estremamente fuori posto. Certo che il novembre padano non aiuta...e dopo mezz'ora con le bambine mi sembrava quasi di non essere mai andata da nessuna parte...mah!

scribacchiato da keyrock a 14:12 | link | commenti (1)|
daily life, il mondo reale

giovedì, 30 ottobre 2008
Bye bye Oz

ed eccoci qua e il grande giorno e' arrivato..butto giu' 2 righe di fretta perche' tanto il tempo di realizzare per davvero cosa significhi andare all'aeroporto questo pomeriggio non l'ho ancora avuto

riparto da Melbourne, perche' sono una che ha bisogno di chiusure, pesanti. Riparto da qui perche' qua e' dove avevo lasciatop il cuore e sono venuta a recuperarlo dopo aver visro tanti altri affascinanti posti. ma e' stato di nuovo amore a prima vista. Prima di tutto la sensazione di scendere dal pullman dopo 13 ore di viaggio e "sentirsi a casa" poi le vie ed i quartieri di una citta' orgogliosaqmente innamorata di se stessa e chi s'e' visto s'e' visto perche'  la gente pare avercelo scritto in fronte che "meglio che qui non si sta da nessuna parte". la primavera e' estremamente mite e le giornate sono state belle...ho rivisto luoghi e persone...fatto un po' di shopping ( solo cose essenziali...ma quando arriva la bolletta della carta di credito fra un paio di settimane mi sa che ridero' meno!..oooops!)

grazie a chi mi ha seguito qua sul blog...mi sa che scrivero' piu' di questo viaggio al mio ritorno a casa che mentre sono stata via...dovro' bene trovarmi qualcosa da fare nel nebbioso inverno reggiano!

ok, raccatto me stessa e mi obbligo ad andare in direzione aeroporto... vorrei essere gia' a casa dai miei bambini e bambine...o stare qui...ma non credo che sopravvivero' al volo!

scribacchiato da keyrock a 01:48 | link | commenti (1)|
viaggi, daily life, thoughts, holidays, remembers, australia, melbourne, il mondo reale

mercoledì, 08 ottobre 2008
Oz, I'm back

La Nuova Zelanda e' passata in un baleno e il Queensland e' la mia terra per il momento. Il primo ottobre mattina mi sono svegliata al caldo tropicale di cairns...soccia quanto mi era mancata l'australia!

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 Ho un mese e pochissimi denari per trasportarmi da Cairns a Melbourne e cercare di vedere il piu' possibile sulla mia rotta. per il momento sono stata a Mission beach e magnetic island e scrivo da Airlie beach dove mi preparo per imbarcarmi per una crocierina di 2 gg e 2 notti in barca a vela tra le Whitsundays Islands. Potrei stare qui per sempre, cielo blu, sabbia bianca, pesci tropicali e 30 gradi.... e improvvisamente il tempo e' pochissimo e il ritorno prossimo con i giornali che danno tutto fuoprche' segnali di speranza. Mah... per il momento mi vado a perdere sulla Great Barrier Reef.

Hasta luego companeros!

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viaggi, holidays, remembers, australia, melbourne, il mondo reale, new zealand, queensland

domenica, 07 settembre 2008
NZ I'm coming!

Il ritorno dalle Fiji è stato un po' triste e mi ha ricordato il momento dei saluti e delle lacrime alla fine delle 2 settimane di villaggi Valtur vari di quando ero piccola. La vacanza è stata splendida e rilassante. Certo, il tempo è stato poco clemente e di certo non sono tornata abbronzata, ma la compagnia è stata calda e accogliente, non troppo festaiola ma nemmeno moscia, non vasta ma buona. non ha aiutato nemmno il fatto che il giorno della partenza, con navetta alle 10 e volo alle 14 sia stato il classico giorno in cui ti svegli a causa del riverbero di un sole acciecante che si staglia tra un mare e un cielo che fanno a gara ad essere l'uno più blu dell'altro.

 

I cinque giorni passati a Auckland sono trascorsi in un baleno tra persone da vedere e cose da fare.

Martedì ho salutato la mia compagna di ferie Julia in partenza per Melbourne e Sydney e la sera Cristian ha cucinato una cenetta degna di nota (vedete, a lavorare in hospitality si diventa amici degli chef!). Ho gironzolato dentro SPQR di continuo e da GPK mio malgrado cercando di recuperare i summary of earnings necessari per finalizzare le tasse. Ah, e mi sono pure degnata di compilare e spedire quelle dello scorso anno finanziario dopo aver scoperto che il sito dell'immigration sul punto è scantonato e avrei dovuto farle entro il 7 luglio!

Sorpresa dele sorprese nel fare le tasse ho scoperto una voce di pagamento di 400 e passa dollari da parte di Archie e della pizzeria...what? datata aprile...doppio what? partita sul piede di guerra sono andata a reclamare i miei danari e, incredibile ma vero, 48 ore dopo uscivo dalla pizzeria con un assegno quantomai inaspettato...ottimo!

Sono stata al museo. ahahah mi ci sono voluti 10 mesi ma ci sono andata...carino ma un po' deludente, certo molto basato su servizi per la popolazione locale. Da questo punto di vista molto bene organizzato Le popolazioni del pacifico, tra cui i maori, sono difficili da spiegare attraverso le esibizioni, non hanno abbastanza storia per stare nelle vetrine...le devi sentire raccontate certe cose, le devi vedere rappresentate perchè le tradizioni sono ancora più vive che mai!

E parliamo di Auckland...per 3 giorni è stata la primavera più stupefacente del mondo. Auckland sa essere una città splendida quando vuole. Il cielo può essere azzurro come in nessun'altra grande città del mondo e riflettersi sui grattacieli vetrati della city. I parchi sono pieni di fiori di cui si sente il profumo a decine di metri di distanza. il sole è caldissimo e la gente raggiante come non la si vedeva da mesi. passeggiare, che sia per Epsom, su Ponsonby road o nel Domain è un vero e proprio piacere sensoriale!

In questo momento mi appresto a ripormi nella vaschetta dopo aver passato la giornata a impacchettare i miei averi in valigia tra la gente che faceva la spola a visitare la camera e le prenotazioni varie.
Domattina partenza per a mia vacanza neozelandese, giocoforza striminzita a 3 settimane (tra fiji e oz il budget si è ristretto peggio che un maglione di lana lavato a 90°). Prima tappa: Rotorua, centro della cultura Maori della Nuova Zelanda odierna. vi terrò informati! 

UPDATE: la foto non si visualizza. chiedo perdono e tento di rimediare...no..non si vuole caricare. forse devo cambiare hosting?

scribacchiato da keyrock a 16:02 | link | commenti (1)|
mare, viaggi, daily life, thoughts, holidays, remembers, melbourne, auckland, new zealand, fiji